Pac-man, da videogioco a icona pop mondiale

Pac-man è il videogioco più famoso di tutti i tempi. Fu pubblicato per la prima volta il 22 maggio del 1980, un giorno che ha cambiato la storia dei videogiochi per sempre. Ma come è nato questo progetto geniale? Il suo creatore Toru Iwatani, che ai tempi lavorava come game designer per la Namco, ha raccontato che l’idea è arrivata per puro caso. Lui era uscito a mangiare qualcosa e per variare un po’ dal solito aveva ordinato una pizza. Una volta mangiata la prima fetta, gli arrivò l’ispirazione per il gioco che da lì a poco gli avrebbe cambiato la vita.

 

Da paku-paku a Pac-man – l’origine del nome

Paku-paku, l’ispirazione per Il nome “pac-man” è arrivata da qui. In giapponese, infatti, significa “sgranocchiare”. È da questo modo di dire che Iwatani ha pensato a “pakku-man”, letteralmente “uomo che sgranocchia”, che è poi diventato il nome originale della palla gialla. Sfortunatamente però “Pakku-man” non è durato molto. Il suo creatore lo ha modificato nel nome attuale e che tutti conosciamo prima di approdare sui mercati americani e occidentali per la somiglianza alla parolaccia inglese che inizia con la “F”.

 

Il primo videogioco pensato per tutti

Questo videogioco è nato con un obiettivo ben preciso. Quando iniziò la programmazione del gioco, le sale giochi erano frequentate quasi esclusivamente da uomini, ed i giochi al loro interno erano solo sparatutto a tema spaziale o simili. Per questo motivo, l’universo femminile le snobbava quasi del tutto. L’obiettivo originario di Iwatani era proprio questo: creare un gioco che attirasse anche le donne, un gioco meno violento, adatto a tutti grazie alla sua palette di colori appariscenti e alla sua semplicità.

 

L’arcade più diffuso di sempre. Un successo mondiale

Le sale arcade di tutto il mondo hanno impiegato davvero poco tempo per essere conquistate da Pac-man. In America, per esempio, a circa un anno di uscita, c’erano già più di 100mila cabine sparse per il paese, e gli americani avevano già speso oltre un miliardo di dollari. Il guinness dei primati lo nomina ufficialmente come il gioco arcade di maggior successo di tutti i tempi, con ben 293mila macchine vendute tra il 1981 e il 1987. Nel 2010 Pac-man è stato anche premiato come personaggio di un videogame più iconico di sempre, superando perfino Super Mario, l’idraulico più amato di sempre.

 

Videogame e non solo: musica, gadget e tanto altro

Da videogame a icona pop della cultura occidentale. La pizza senza una fetta ha fatto davvero parecchia strada. Dopo il videogioco originale delle sale giochi, ne sono state pubblicate decine o perfino centinaia di versioni, adatte ad ogni console, computer o anche smartphone. Ma Pac-man non ha messo piede solo nel mercato videoludico, anzi, ha influenzato un’intera generazione. Oggi si può trovare qualsiasi cosa con sopra la simpatica palla di colore giallo: magliette, tazze, tovaglioli, giochi da tavolo, perfino cellulari; in sintesi qualsiasi gadget possibile e immaginabile. Ma non solo, diversi artisti sono rimasti così ispirati dal gioco che lo trasformarono in musica. Tra i pezzi più famosi c’è l’album “Pac-man fever” del 1982 di Buckner & Garcia, che riuscì perfino ad entrare nella Billboard Hot 100.

 

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