La Bustina di Aldo: l’amore si vede meglio dallo spazio

L’amore si vede meglio dallo spazio

Quando sopraggiunge l’imbrunire, le nuvole cambiano colore e ti ricordano che il giorno volge al termine.

Presto diventerà buio, tutto si perderà nell’oscurità e ti chiederai il senso di aver vissuto un arco di tempo di luce senza aver fatto nulla.

Ma per la nostra anima è troppo breve questo arco temporale di luce…e così orientiamo i nostri occhi nell’oscurità alla ricerca di un fremito, alla ricerca di un incanto.

L’immensità dello spazio…e ti lasci trasportare in un mondo nascosto, intravedendo l’insondabile mistero della luna, della vita.

La capacità di stupirsi, uno stupore infantile…e il nostro spirito e senso di meraviglia ci naviga ad esplorare quello spazio al di la’ della nostra atmosfera.

Che fortuna, che esperienza…mettere un piede sul pianeta lunare e da lassu’ osservare la nostra terra e capire il vero senso della vita.

…Ma personalmente sono sempre stato molto più affascinato dall’esplorazione del nostro spazio interiore.

Aspirare ad ampliare la portata e le dimensioni della nostra coscienza.

Meraviglia e stupore per l’immensa illuminazione che irrompe dall’oscurità.

Ma l’unica cosa che ha senso, in realtà, è impegnarsi per raggiungere una più grande illuminazione collettiva.

E questa illuminazione collettiva non può esistere senza la nostra illuminazione personale.

Un piede sulla luna…fascino e spettacolo sbalorditivo.

Ma il vero fascio di luce, scopo della vita umana, al di là di chi la controlli, è amare chiunque vi sia d’amare.