Cinque cose da scoprire: birthday edition Michela

Cinque cose da scoprire oggi ci porta nel cuore del Québec, la regione più francese del Canada, a Siena, città del Palio e nella Grande Mela, the city that never sleeps. 
Michela, nostra Art Director, ci svela cinque consigli ideali per gli amanti delle avventure, delle metropoli, della natura e delle tradizioni. La certezza è che questo racconto di viaggio vi farà venir voglia di partire. Non resta ora che augurarvi buona lettura.

 

Pronti, partenza, via con la prima tappa: Québec, Lac Delage.
Tutto ha inizio con un seminario introduttivo sulle specie animali della Riserva dei Laurenziani. Un enorme parco ricco di colline, ricoperto da boschi e circondato da torrenti e laghi. Dopo aver lasciato le colline alle spalle, l’escursione prosegue con l’esplorazione a piedi della parte più remota della foresta. Prima del pranzo, un pic-nic lungo le sponde del lago, il tour continua alla scoperta della foresta boreale con un giro sulla tipica canoa Rabaska. Tanto divertente quanto faticoso, aggiunge Michela. Un consiglio per gli amanti del tramonto: l’escursione – durante l’ora migliore – per l’avvistamento dell’orso nero. Le guide del luogo distribuiscono delle marmellate nei punti d’interesse degli animali ed è così che Michela è riuscita ad avvistare gli orsi e i loro piccoli, e anche diverse istrici.
Must-have: anfibi, k-way  e macchina fotografica. Raccomandata: la guida naturalistica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A un’ora e mezza circa di auto da Lac-Delage, Michela si sposta a Saint-Prosper, sempre nel Québec e a sud da Québec City. Dopo la visita a una fattoria di bisonti, il tour si è spostato all’interno per scoprire come vivono i bisonti e come siano stati fondamentali per i Nativi. In giro tra le distese immense, a bordo di un carretto trainato da un trattore, Michela ha avvistato i bisonti. Un’esperienza da film sia per la location sia per il guidatore: un vero Cowboy. Di ritorno in fattoria, il pranzo canadese a base di bisonte ha soddisfatto i palati anche più esigenti.
Must-have: macchina fotografica. Ideale per chi ama la natura e gli animali.

Dalla campagna all’atmosfera mitteleuropea, Michela al terzo posto dei suoi viaggi preferiti inserisce un’altra tappa canadese: Québec City. Dopo i grandi classici: la Piazza Reale, la piana di Abramo, gli edifici del Parlamento e il suggestivo Hotel Château Frontenac, il quartiere degli artigiani è un passaggio obbligato per perdersi fra i negozi colorati, i profumi e gli oggetti esposti.
Must-have: zaino leggero per i souvenir.

Dal Canada passiamo a New York. Una tappa dinamica e in continuo fermento. Rinominata da Michela: la città dei balocchi e delle super colazioni. Oltre alle passeggiate tra le luci di Time Square, i giardini di Central Park e il ponte di Brooklyn, a New York ci sono numerosi musei che meritano una visita. Tra questi, l’American Museum of Natural History e anche l’Ellis Island National Museum of Immigration. Un incredibile, e terribile al tempo stesso, contesto nel quale si racconta come le persone venivano ispezionate ed etichettate nel periodo dell’immigrazione negli USA nell’ex base di smistamento. Cose da fare: cercare se tra gli italiani, c’è qualcuno con lo stesso cognome o proveniente dalla stessa zona d’Italia.
Must-have: scarpe comode.

A proposito d’Italia, l’ultimo consiglio di viaggio, oltre che meta del cuore di Michela, è Siena. Famosa per il Palio, fondato nel 1644, anno in cui avvenne il primo e da lì in poi non fu mai interrotto. Durante il Palio si respira aria di festa e di magia, si incontrano gli sbandieratori in giro per la città e si apprezzano ancora di più le bellezze monumentali.
Must-have: macchina fotografica.
Cinque cose da… torna al prossimo compleanno. Leggi anche… Cinque cose da vedere con la moto.
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